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Come avviene una valutazione muscolare?

Con il termine “valutare” si intende misurare calcolare, avere una misura da confrontare. Nel termine più ampio a livello muscolare si hanno a disposizione vari test per valutare i vari livelli di forza muscolare dei vari distretti corporei. 

La valutazione è uno strumento essenziale e andrebbe eseguito all’inizio di un percorso fisico, solo conoscendo il grado iniziale di un atleta/paziente si può capire se si è migliorati o meno. 

La valutazione per uno sportivo non può essere isolata solo alla misurazione delle proprie capacità aerobiche. In un atleta è necessario valutare in maniera dettagliata anche tutte le altre componenti. In molte discipline sportive la maggior parte del lavoro muscolare deriva da tutte le espressioni di forza (massimale, isometrica, esplosiva) e dalla stiffness (capacità reattiva elastica che un muscolo è in grado produrre per eseguire contrazioni pliometriche subito dopo il prestiramento impartito alla fascia muscolare). 

Valutazione della Forza

Il dinamometro è uno strumento di misura utilizzato in meccanica per determinare l’entità di una forza ad esso applicata. 

TEST 

  • Test di Margaria: 

consiste nel percorrere una rampa di sei scalini (due alla volta) alla massima velocità e misurare  il tempo impiegato. Conosciuto il dislivello (h) e misurato il tempo (t) si calcola la Potenza meccanica , Pm= h/t

  • Test di potenza muscolare con il cicloergometro: 

consiste nel produrre il massimo numero di pedalate (v) contro una resistenza (forza) standard (prefissata in funzione della massa e del sesso del soggetto) per un periodo di tempo che varia dai 7 ai 9 secondi. Anche questo test va a misurare la massima potenza anaerobica.

  • Wingate Test: 

è simile al test con il cicloergometro, ma si protrae fino ai 30s. dà la possibilità di misurare la massima espressione di potenza meccanica (inizio) e di confrontarla con quella espressa alla fine della prova (dal 25 al 30esimo secondo). Calcolando, così, l’indice di fatica della massima potenza anaerobica. 

TEST PER MISURARE LE CAPACITA’ DI SALTO

  • Test di Seargent: 

valutazione della capacità di salto verticale

  • Test di Abalokov: 

durante un salto verticale a piedi pari eseguito con l’aiuto delle braccia viene misurata l’altezza di salto con una cordicella metrica fissata alla cintura.

  • L’ergojump® – Bosco System: 

riesce a misurare il tempo di volo durante l’esecuzione di un salto e l’altezza del salto (h)

  • Test di Bosco: 

Squat Jump (SJ), o salto con partenza da fermo

  (pianta dei piedi a contatto con il tappeto, angolo alle ginocchia di 90°, mani ai fianchi,   

  busto eretto, angolo alle ginocchia di 180°) 

  Valuta: forza esplosiva degli arti inferiori, lavoro concentrico (positivo)

Squat Jump con sollevamento di carichi variabili 

    Valuta: forza dinamica massimale con carichi leggeri e pesanti, lavoro concentrico     

                  (positivo) 

Counter Movement Jump (CMJ) o salto contromovimento

  (l’azione di salto verso l’alto viene realizzata grazie al ciclo stiramento – accorciamento)                   

  Valuta: forza esplosiva, capacità di reclutamento nervoso, espressione elevate di fibre                                                                                                

              veloci (FT), riuso di energia elastica coordinazione intra e inter muscolare

Drop Jump (DJ) o salto in basso da caduta da una certa altezza (20-100cm)

  (il soggetto che si trova sopra una panca si lascia cadere sopra una pedana a conduttanza            

  e deve eseguire un salto verticale massimale)

  Valuta: stiffness muscolare, comportamento visco-elastico degli estensori, riflesso   

  miotatico, comportamento dei propriocettori inibitori 

Salti continui del tipo CMJ della durata variabili (5-60s)

  Valuta: qualità visco- elastica dei muscoli estensori delle gambe, caratteristiche dei  

                processi metabolici che sostengono il lavoro muscolare per un periodo che può 

                variare da 5 ai 60s., potenza meccanica, resistenza alla forza veloce

Salti o balzi continui della durata di 5-7 s (ginocchia rigide/gambe tese)

   Valuta: stiffness muscolare, comportamento visco-elastico degli estensori, riflesso miotatico, comportamento dei propriocettori inibitori. 

 

È comunque fondamentale nella pratica dei test avere alcuni accorgimenti durante l’esecuzione, per valutare la capacità di stifness, per esempio, non bisogna piegare le ginocchia al contatto con il terreno.

È altresì importante avere dei valori di riferimento, in quanto è necessario confrontare i valori acquisiti con valori di popolazioni omogenee, cioè gruppi di individui della stessa età che praticano una determinata disciplina sportiva o addirittura possono essere dei sedentari. 

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